domenica, maggio 04, 2008

Biagio Cepollaro

 

Da Le Qualità, work in progress

 

*

il freddo che persiste oltre

i cappotti ha della bestia

che non si sfama

l’agio sarebbe dimenticare

le mani per la maniglia

che afferra e che apre

 

tutto questo spazio che si sforma

intorno chiama

la luce e cresce

al ruotare del pianeta

mentre da ogni età

come affacciati alla finestra

viene un nugolo di atti

pensati in un continuo

sporgersi di desideri

 

l’agio sarebbe stare in equilibrio

al centro di un vuoto

che sostiene

che sta sotto o dietro

questa luce senza sole

più dentro dei cappotti

e delle mani

nei gesti che ora hanno preso

a muoversi come fanno

ogni mattina anche d’inverno

ad ogni risveglio

 

Biagio Cepollaro

 

postato da: cepo alle ore 23:25 | Permalink | commenti
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categoria:poesia, lettura, cepollaro