Elisa Cappelli
Da Anatomia virile
T’azzurro con gli occhi
Prenderti dentro è sentire l’azione
del tuono che aspetta gli insetti
per gridare l’ira della luce che ha il lampo
e che a lui non manca.
Cappio alle vene lo sguardo tuo
che allinea punti subito umidi,
punti all’addome,
punti sulla mia spelonca,
graffiata di caldo.
T’azzurro con gli occhi,
t’azzurro mentre dormi
e togli il chiasso al mondo
nelle tue mani lasciandomi a testa nomade
e pace,
pace mi dai.
La pace mi dai,
il sorriso e gli occhi scaltri
della notte tonda in cui
affondi a valanga.
Elisa Cappelli




